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SRWare Iron: il browser veloce, leggero e discreto

SRWare Iron è un browser "open source" sviluppato sul codice sorgente di Chromium. SRWare Iron utilizza WebKit, il framework utilizzato da Safari e da Google Chrome.

Le sue caratteristiche più rilevanti:
  • velocità;
  • leggerezza;
  • versatilità;
  • personalizzabilità;
  • ampliabilità
  • discrezione.
Per quanto riguarda quest'ultima caratteristica, c'è da dire che SRWare Iron, non monitora la navigazione dell'utente né invia a sever propri o di terzi  informazioni sulle attività degli utenti.

Si può scaricare gratuitamente nella versione con istallazione o nella versione "portable" cliccando sul logo di SRWare Iron:

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Ramsonware: false multe bloccano il computer

Negli ultimi giorni, si è diffuso in rete un malware che è stato "battezzato" Ramsonware dall'inglese ramson = ricattare e da ware = componente. Il virus si manifesta all'ignara vittima con  avvisi, con tanto di falsi loghi, da parte della  polizia, dei carabinieri o della guardia di finanza, in merito a presunti utilizzi illeciti di internet come ad esempio il download programmi tutelati dal diritto d'autore e/o la visita di siti illegali, proponendo una sorta di oblazione consistente nel versamento tramite internet di una somma intorno ai 100 euro per ottenere lo sblocco del computer ed evitare  una denuncia penale. Ovviamente è tutto falso, come confermano le stesse forze dell'ordine.
In questi casi è necessario innanzitutto NON PAGARE e poi ELIMINARE  il malware dal PC.

PROCEDURA PER ELIMINARE RAMSONWARE DAL COMPUTER:
  1. Riavviare il computer in modalità provvisoria, premendo il tasto F8 durante l'avvio del sistema operativo;
  2. Andare su Start -> Tutti i Programmi -> Esecuzione Automatica;
  3. Individuare un file del tipo WPBTO.dll oppure un file con estensione *.dll oppure *.exe e cancellarlo;
  4. Riavviare normalmente il sistema operativo;
  5. Effettuare una scansione del computer con un buon antivirus aggiornato e con un buon antimalware aggiornato.

Come velocizzare internet

Un discreto miglioramento della velocità della nostra ADSL, possiamo ottenerlo configurando la nostra scheda di rete con i migliori DNS. Il Domain Name System è un sistema che "traduce" gli url alfanumerici in indirizzi IP e viceversa. Di default la nostra scheda di rete è settata su "Ottieni indirizzo server DNS automaticamente" cioè il server DNS utilizzato abitualmente dal nostro provider, che però può essere per vari motivi, più lento di altri meno affollati o più efficienti.
Occorre quindi "scovare" i server DNS migliori. Per far ciò, ci serviamo di un programma gratuito che si chiama Namebench che potete scaricare clickando QUI.
Dopo aver estratto il programma, non occorre configurare nulla: basta clickare su Start Benchmark e dopo alcuni minuti si aprirà il nostro browser predefinito con l'elenco dei server DNS migliori sintetizzato in un riquadro in altro a destra.
Da Pannello di controllo andiamo su Rete e Internet --> Centro connessioni di rete e condivisione --> Modifica impostazioni scheda. Con un click col tasto destro sull'icona della scheda utilizzata, andiamo su Proprietà --> Protocollo Internet versione 4 --> Proprietà.
Si apre una scheda nella quale andremo a selezionare Utilizza i seguenti indirizzi server DNS ed inseriamo i primi due indirizzi server DNS consigliati da Namebench in Server DNS preferito e Server DNS alternativo, diamo OK ed il gioco è fatto :-)

Eliminare (disabilitare) UAC in Vista e in Windows 7

Una caratteristica di Vista e di 7 è l' User Account Control (UAC) o User Account Protection (UAP), o ancora LUA (Least User Access), uno strumento che protegge dall'installazione di software malevolo avvisando tramite popup che chiede la conferma dell'utente prima di proseguire nell'esecuzione del file.
Se da un lato l'UAC è, specie per gli utenti meno esperti, un valido sistema di protezione, a lungo andare, può rivelarsi un po' fastidioso, soprattutto in Vista, in quanto la notifica entra in funzione anche per l'avvio di programmi consueti ed ogni volta che l'utente modifica le impostazioni di Windows (mentre in 7, il livello di notifica UAC predefinito, entra in funzione solo quando un programma tenta di eseguire modifiche nel computer). Pertanto, se si possiede una discreta conoscenza e prudenza informatica, possiamo decidere di disabilitarlo o abilitarlo come e quando meglio crediamo.

Fare ciò è estremamente semplice:

IN WINDOWS VISTA:
Pannello di controllo > Account utente > Attiva o disattiva Controllo account utente, togliere il flag presente nella relativa voce e clickare su OK.

IN WINDOWS 7:
Pannello di controllo > Account utente e protezione famiglia > Account utente > Modifica le impostazioni di Controllo dell'account utente > portare il cursore in basso fino alla voce "Non notificare mai" e clickare su OK

Il sistema ci chiederà di riavviare il computer, dopodichè i fastidiosi popoup "iperprotettivi" saranno solo un ricordo......

P.S. Per disattivare la notifica rossa che appare nel systray basta andare su Pannello di controllo > Centro sicurezza PC > Cambia le impostazioni del Centro sicurezza PC all'utente > Non visualizzare nè la notifica nè l'icona.

Sbloccare gli aggiornamenti in Vista

Mi è capitato personalmente che nel mio portatile, dove è installato Windows Vista Home Premium, non riuscivo più ad installare gli aggiornamenti del sistema operativo.
Sono riuscito a risolvere il problema degli aggiornamenti bloccati, così:

Computer > Disco locale (C) > Windows > System32;


Col tasto destro del mouse clickare sull'icona del file cmd.exe e scegliere l'opzione Esegui come amministratore:

clicka sullimmagine per ingrandirla
Copiare sul promp i seguenti comandi che abilitano alcune DLL non registrate di default:

@Echo off

Echo Registra dll nascoste

REGSVR32 WUAUENG.DLL

REGSVR32 WUAPI.DLL

REGSVR32 ATL.DLL

REGSVR32 WUCLTUX.DLL

REGSVR32 WUPS.DLL

REGSVR32 WUPS2.DLL

REGSVR32 WUWEBV.DLL

Poi copiare sul prompt i seguenti comandi per pulire la cartella dei file temporanei di Windows update e riavviare i servizi di rete:

@Echo off

Echo Riavvia servizi di rete

net stop wuauserv

net stop Cryptsvc

cd /d %windir%\SoftwareDistribution

rd /s /q DataStore

ren %windir%\system32\catroot2 catroot2.old

net start wuauserv

net start Cryptsvc

Riavviare il computer e provare ad eseguire gli aggiornamenti.


I comandi da tastiera più utilizzati

La tastiera, questa sconosciuta.....
Quasi sempre, un comando da tastiera consente, mediante la pressione di uno o più tasti, di effettuare una scelta, molto più rapidamente rispetto all'utilizzo del mouse e dei vari menù, specialmente quando usiamo i programmi di videoscrittura, anche perchè non occorre spostare le dita dalla tastiera per utilizzare il mouse.

Vediamone alcuni più utili ed utilizzati:

COMADI DA TASTIERA PER WINDOWS

F1 = apre la guida in linea;
F2 = rinomina il file o la cartella selezionati;
F3 = apre la funzione ricerca files;
ALT + F4 = chiude la finestra attiva;
ALT + TAB = Passa da una finestra aperta all’altra;
TASTO WINDOWS + R = apre la finestra Esegui;
TASTO WINDOWS + E = apre il programma Esplora Risorse;
TASTO WINDOWS + F = apre trova file o cartelle;
TASTO WINDOWS + M = minimizza tutto;
TASTO WINDOWS + D = mostra desktop;
TASTO WINDOWS + Pausa = apre la finestra di proprietà del sistema


COMADI DA TASTIERA PER OFFICE


copia e incolla:
Ctrl + C = copia selezione;
Ctrl + X = taglia selezione;
Ctrl + V = incolla selezione;
Ctrl + Z = annulla;
Ctrl + Y = ripristina;

comandi sui files:
Ctrl + N = nuovo;
Ctrl + F12 = apri;
Shift + F12 = salva;
F12 = salva col nome
Ctrl + F2 = anteprima di stampa;
Ctrl + Shift + F12 = stampa;
Ctrl + F4 = chiudi;
Alt + F4 = esci;

ricerche nel testo:
Ctrl + Shift + T = trova;
Ctrl + Shift + S = sostituisci;
Shift + F5 = torna dove modificato;

spostamenti nel testo:
Ctrl + freccia a dx = una parola a destra;
Ctrl + freccia a sx = una parola a sinistra;
Ctrl + page up = pagina sopra;
Ctrl + page down = pagina sotto;
End = fine riga;
Home = inizio riga;
Ctrl + End = fine documento;
Ctrl + home = inizio documento.

selezione nel testo:
Shift + freccia a dx = un carattere a destra;
Shift + freccia a sx = un carattere a sinistra;
Shift + Ctrl + freccia in basso = un paragrafo sotto;
Shift + Ctrl + freccia in alto = un paragrafo sopra;
Shift + Ctrl + freccia a dx = una parola a destra;

Shift + Ctrl + freccia a sx = una parola a sinistra;
Ctrl + 5 = seleziona tutto il documento.

formato del testo:
Ctrl + G = grassetto;
Ctrl + I = corsivo;
Ctrl + S = sottolineato;

Ctrl + O = tipo carattere
;
Ctrl + U = dimensione carattere
;
Shift + F3 = MAIUSCOLE/minuscole;
Ctrl + Shift + > = aumenta dimensione;
Ctrl + < = diminuisce dimensione.

formato del paragrafo:
Ctrl + 1 = interlinea singola;
Ctrl + 5 = interlinea 1,5;
Ctrl + 2 = interlinea doppia;
Ctrl + T = allineamento a sinistra;
Ctrl + R = allineamento a destra;
Ctrl + F = allineamento giustificato.


Programma gratuito Calcolo IMU

Vi segnalo un ottimo software per il calcolo dell' IMU. Realizzato in VB da un bravo programmatore, Mauro Rossi, si può scaricare gratuitamente dal sito dell'autore in versione installazione o in versione standalone. Il programma "completo di tutti i parametri, permette inoltre l'archiviazione dei calcoli eseguiti, la modifica degli stessi e relative stampe. Permette di visualizzare i totali di tutti gli immobili per utente e comune di ubicazione, nonché la completa gestione dell'archivio stesso".
Sempre nel sito di Mauro Rossi trovate altri interessanti programmi da lui realizzati.
Per andare sul sito consigliato cliccate sul banner qui sotto.

Il comando Esegui in Windows 7

Con XP, l'utente di livello più avanzato rispeto alla media, è abituato ad utilizzare il comando "Esegui" inserendo nel relativo campo il nomefile del comando da eseguire. Così facendo, si inseriscono direttamente da riga di comando le istruzioni velocizzandone l'esecuzione. In Windows 7 ed in Vista, nel menù "Avvio", appare il campo "cerca" che permette di ottenere risultati simili, trovando tra i dati del pc il file da eseguire. Chi però fosse nostalgico del comando esegui, può farlo ricomparire su Windows 7 oppure su Vista, seguendo questi semplici passaggi.
  • Dal menù avvio di Windows 7 o di Vista clickiamo col tasto destro su Proprietà
  • Sulla finestra che si è aperta clicchiamo su Personalizza di Menù Start
  • Mettiamo il check su Comando Esegui e diamo l'OK
Un'alternativa ancora più rapida è accedere al comando Esegui premendo contemporaneamente il tasto logo Windows+R.


Vademecum del buon webmaster

“Vademecum del buon webmaster” è una piccola guida che si rivolge ai neowebmaster “in erba” che, accingendosi a muovere i primi passi nel mondo del web, vogliono dilettarsi nella realizzazione del loro primo sito.

La raggiungete al seguente link: http://www.vittoriodaniele.altervista.org/dinamico/?x=entry:entry110127-184848

Eliminare W32.Zimuse

Cos'è W32.Zimuse
W32.Zimuse è un worm che, cancellando l'MBR del disco fisso di un PC, non consente l'avvio del sistema operativo nè un agevole recupero dei dati.
Si diffonde tramite le memorie USB (pendrive o HD esterni) oppure tramite il download da alcuni siti, di un file con estensione .zip presentato ingannevolmente come test di valutazione del quoziente d'intelligenza (QI).
Ne esistono due varianti: W32.Zimuse.A e W32.Zimuse.B la cui unica differenza è che quest'ultimo si attiva in 7 giorni, mentre al primo occorrono tre giorni in più prima di autoclonarsi al fine di diffondersi via USB.
Dopo una latenza di altri 20 o 40 giorni (in base alla variante del malware) il worm scatena tutta la sua virulenza creando messaggi di errore a video, scaricando e creando files contenenti codice malevolo, modificando il registro di configurazione del sistema operativo e attivando nuovi servizi di supporto alla sua attività malevola. Addirittura verrà creata una cartella in C:\ dedicata al sedicente programma per testare il QI. Infine, il worm farà apparire a video un messaggio di errore che invita l'ignaro malcapitato utilizzatore del PC a riavviarlo poichè un file di sistema risulta corrotto (a causa della ricezione di un pacchetto IP da internet o qualcosa di simile) . Invece, lo scopo subdolo è quello di cancellare irreparabilmente l'MBR, il master boot record, impedendo l'avvio del sistema operativo e la lettura della tabella di allocazione dei files, una sorta di indice che fornisce al computer il posizionamento dei files nel disco fisso.

Procedura di rimozione di W32.Zimuse
  • Disattivare il ripristino di configurazione di sistema: Pannello di controllo > Sistema > scheda Ripristino configurazione di sistema > inserire la spunta sulla casella Disattiva Ripristino configurazione di sistema.
  • Eseguire il tool di rimozione eZimuse Remover, sviluppato dalla ESET, di cui potete effettuare il download clickando QUI .
Ovviamente questa procedura è efficace solo se ci accorgiamo della presenza del worm prima che esso abbia cancellato l'MBR producendo danni difficilmente riparabili da chi non è più che esperto nel settore. Quindi, se dovesse capitare di riscontare sintomi di infezione da W32.Zimuse, come sopra descritti, e sopratutto, se vi fosse richiesto di riavviare il computer, in quanto un sedicente messaggio di errore vi segnala un file di sistema corrotto a causa di un pacchetto IP ricevuto (o qualcosa di simile) e ciò possa farvi sospettare l'infezione da W32.Zimuse, NON RIAVVIATE, ma fate una scansione con eZimuse Remover per evitare il peggio.

Netbook con masterizzatore... (condiviso in rete)

A causa delle loro dimensioni ridotte al minimo, i netbook, pur raggiungendo configurazioni hardware performanti, in genere non sono dotati di masterizzatore. Quindi se abbiamo necessità di masterizzare dal netbook dobbiamo acquistare un masterizzatore esterno, oppure dobbiamo trasferire in qualche modo i files su di un pc dotato di masterizatore, operazione abbastanza fastidiosa specie se la dimensione dei files è molto grande.
A meno che......
non condividiamo in rete il masterizzatore di un pc che ne è dotato, sul nostro netbook in modo tale ne possiamo usufruire come ad esempio accade per una stampante condivisa.

Per fare ciò abbiamo bisogno di un pc con masterizzatore che funga da server, su cui va installato il programma Alcohol 52% (attualmente ne esiste una versione free) oppure Alcohol 120% (a pagamento o trial). (Potete scaricare una delle versioni clickando QUI)
Entranbe le versioni del programma mettono a disposizione un server SCSI che permette di condividere fisicamente in rete le periferiche hardware.
Invece, sul netbook dobbiamo installare un client SCSI come iSCSI Software Initiator

Fatto ciò, non ci rimane che configurare correttamente server e client.
Per questo vi rimando al manuale utente di Alcohol raggiungibile cliccando QUI e poi selezionando nell'indice a sinistra la voce Share drives over network (è in inglese, ma l'inglese per un informatico anche novello dovrebbe essere come il latino per un prete.....)
Sulle risorse del computer del netbook vedremo apparire il masterizzatore condiviso che potremo utilizare dopo aver installato un qualsiasi programma di masterizzazione.

Un grazie a mio figlio Mario che mi ha fatto conoscere questa tecnica mettendola in pratica sul suo netbook.


I Programmi portatili

Tempo addietro, chiaccherando d'informatica, il mio amico Giuseppe G. anch'egli appassionato della materia, mi fece notare come fosse più utile e comodo utilizzare, ove possibile, applicazioni di tipo "portatile" o "portabile" per mantenere il sistema operativo sempre veloce e leggero e per evitare di dover reinstallare tanti programmi in caso di formattazione del computer.
Quando un programma non dev'essere installato all'interno del sistema operativo ma puo essere memorizati su chiavette USB, hardisk esterni, CD/DVD o una partizione del disco fisso o su un disco fisso secondario che non contenga il sitema operativo, si definisce portatile o portabile o ,all'inglese, portable. Non appena si è presentata la necessità di formattare il mio notebook, ho installato quanto meno possibile programmi all'interno del sistema operativo ma ho memorizzato la versione portatile della maggior parte dei programmi che utilizzo all'interno della partizione "dati" dell'hardisk.
Ho ottenuto il doppio vantaggio di non appesantire il file di registro che viene modificato ogniqualvolta si installa un nuovo programma e di non essere costretto a reinstallare tanti programmi quando si ripresenterà la necessità di formattare. Terzo vantaggio, non meno importante: se copiamo i programmi portatili su una chiavetta USB avremo i nostri programmi preferiti a disposizione dovunque andremo e su qualunque PC dovessimo usare.
Ovviamente, non tutti i programmi si trovano in versione portatile, ad esempio l'antivirus essendo per sua natura un software che deve insinuarsi molto in profondità nel sistema operativo, ho preferito installarlo normalmente (anche se esistono versioni portatili di qualche antivirus), mentre invece la suite Open Office ho preferito non installarla ma utilizzare la versione portable.
Sempre il mio amico Giuseppe mi ha segnalato un sito:
www.portablefreeware.com
che raccoglie le versioni portatili di tanti programmi noti e meno noti.
Da visitare anche:
portableapps.com
www.winpenpack.com

Provare per credere :)


Come impostare il file di paging in Windows Vista

Cos'è il file di "paging" ?
Quando la quantità di memoria RAM di un computer è insufficiente rispetto a quella richiesta dall'apertura contemporanea di più programmi, entra in gioco la cosiddetta "memoria virtuale," capace di simulare uno spazio di memoria centrale maggiore di quello fisicamente presente; questo risultato si raggiunge utilizzando spazio di memoria secondaria su altri dispositivi, di solito le unità a disco. Questo tipo di memoria è chiamato, in ambiente Linux, swap o spazio di swap (che in inglese significa "scambiare"), mentre, in ambiente Windows, è chiamata file di paging. Le operazioni di spostamento delle pagine dallo spazio di swap alla memoria fisica sono chiamate swapping.
Nei sistemi operativi dei computer gli algoritmi di paging dividono la memoria in parti di dimensioni minori, e la allocano usando pagine (da cui paging) come blocco minimo di lavoro.
In pratica, alla memoria fisica della RAM si somma quella memoria virtuale del file di paging, che è un file che il sistema operativo crea per simulare una quantità maggiore di memoria RAM. In alcuni sistemi operativi esso è salvato all'interno della partizione di avvio (ad esempio C:\pagefile.sys per Windows); in altri, come ad esempio Linux, un'intera partizione dell'hard disk è dedicata allo swapping. Ovviamente, il ricorso alla memoria virtuale rallenta notevolmente la velocità del computer, poiché essa comporta un lavoro di lettura-scrittura sul disco fisso.


Come impostare in maniera ottimale il file di paging in Windows Vista?
I punti fondamentali per configurare il file di paging in Windows Vista sono i seguenti:
  1. Dimensioni pari ad una volta e mezzo quelli della RAM installata sul PC ( se ad esempio abbiamo 1 Gb di RAM, setteremo il file di paging su di un valore pari a 1,5 Gb);
  2. Se si ha un solo disco fisso non partizionato il file di paging va posizionato necessariamente nell'unica partizione disponibile. Qualora, invece si abbia un unico HD con più partizioni e sconsigliato posizionare il file di paging su una partizione diversa da quella su cui è allocato il sitema operativo per evitare i continui spostamenti della testina di lettura dell'HD stesso dall'una all'altra partizione il che comporterebbe ulteriore lavoro e rallentamento del sistema; se invece si dispone di due dischi fissi, è consigliabile posizionare il file di paging sul secondo HD (quello che contiene solo i dati e non il sistema operativo);
  3. E' consigliabile dare un valore uguale per la dimensione minima e per quella massima in maniera da impostare un settaggio "statico" alla memoria virtuale.

Ma in pratica?
Start/Pannello di controllo/Sistema e manutenzione/Sistema
Click sul link a sinistra Impostazioni di sistema avanzate
>Avanzate / Prestazioni / Impostazioni
>Avanzate / Memoria Virtuale / Cambia
Verificare che non sia abilitata l'opzione Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità, togliendo eventualmente il segno di spunta
Selezionare l'unità su cui posizionare il file di swap
Impostare dimensione minima = a quella massima e pari ad una volta e mezza la quantità di RAM installata sul PC
Click su Imposta
Click su OK
Riavviare il sistema come richiesto.

N.B. PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE, SEGNALO CHE SULL'ARGOMENTO CI SONO DIVERSE SCUOLE DI PENSIERO: AD ESEMPIO C'E' CHI SOSTIENE CHE E' MEGLIO LASCIAR GESTIRE LO SWAPPING DAL SISTEMA OPERATIVO STESSO, SENZA DARE PARTICOLARI CONFIGURAZIONI MANUALI, C'E CHI NON E' D'ACCORDO SUL FATTO DI ATTRIBUIRE UNA IDENTICA DIMENSIONE INIZIALE E FINALE, PREFERENDO UNA CONFIGURAZIONE DI TIPO "DINAMICO", ETC, ETC.... IN REALTA' NON ESISTONO REGOLE FISSE VALIDE PER OGNI TIPO DI COMPUTER E PER OGNI TIPO DI SISTEMA OPERATIVO (VEDI SETTAGGIO DI PAGING CONSIGLIATO PER WINDOWS XP).
E' CHIARO CHE OGNI SETTAGGIO DEL FILE DI PAGING O DI SWAP CHE DIR SI VOGLIA, PER QUANTO OTTIMALE POSSA ESSERE, NON POTRA' MAI DARE RISULTATI PARTICOLARMENTE RILEVANTI IN QUANTO COME ABBIAMO VISTO LA MEMORIA VIRTUALE ALTRO NON E' CHE UN SURROGATO DI QUELLA FISICA. IN REALTA' LA SOLUZIONE MIGLIORE E' QUELLA DI AUMENTARE LA QUANTITA' DI RAM SUL PC IN QUESTIONE CONSIDERATI ANCHE I COSTI NON ELEVATI A FRONTE DI UNA VELOCIZZAZIONE DEL SISTEMA BEN PIU' APPREZZABILE !


Facebook e privacy

Vi segnalo un link ad una guida alla configurazione di Facebook, il popolarissimo socialnetwork che già nel settembre 2009 ha raggiunto 300 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.
La guida è semplice e sintetica ma bastevole per configurare Facebook secondo i criteri di privacy che ognuno preferisce.
La trovate sul blog weworldweb.blogspot.com cui potete accedere cliccando QUI


ProCon Latte: un filtro web per Firefox

Questa mattina, una mia collega mi ha chiesto come poteva proteggere i suoi figli, ancora in tenera età, che hanno da pochissimo cominciato a navigare in quell' oceano di informazioni, dati, immagini, e suoni che è la grande rete. Come sappiamo, internet è uno strumento formidabile ed utilissimo, però è anche un immenso calderone dove si trovano anche cose più o meno schifose ed abominevoli.

Per proteggere i nostri piccoli occorre configurare i browser in modo tale da filtrarne i contenuti ed impedire la navigazione di siti che presentino contenuti inopportuni.

Per quanto riguarda Internet Explorer possiamo settare in Strumenti/Opzioni internet/contenuti le restrizioni desiderate, assegnando una password di protezione.

A chi utilizza Firefox, consiglio un ottimo componente aggiuntivo che si chiama Procon Latte. Si tratta di un add-ons che filtra automaticamente la navigazione di questo browser, bloccando l'accesso a siti dai contenuto non graditi.

Potete scaricarlo a questo link:
https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1803
oppure a quest'altro collegamento dove troverete anche il link alla guida ed un link da cui scaricare una lista già pronta di termini italiani da filtrare nelle pagine web: http://www.extenzilla.org/scheda_estensione.php?id=756

Chi utilizza Vista può avvalersi degli strumenti offerti dal Parental Control del sistema operativo. Inutile ricordare che il migliore Parental control che esista è la presenza concreta e discreta e l'attenzione affettuosa dei genitori durante le attività dei propri figli !

Buona navigazione sicura a tutti !


Piccola guida all'elimimazione di virus, trojan e malware

Se è vero il detto che "Prevenire è meglio che curare", non mi stancherò mai di raccomandare alcuni accorgimenti elementari ma fondamentali per evitare di essere vulnerabili all' infezione di virus, trojan, keylogger, rootkit e malwares di ogni tipo:
  • Utilizzare sempre un antivirus aggiornato (ne esistono tanti, molto efficaci e anche gratuiti);
  • Oltre all'antivirus, abituiamoci ad usare anche un "antimalware" aggiornato (uno molto efficace e distribuito anche in versione gratuita è Malwarebytes' Anti-Malware);
  • Tenere sempre aggiornato il sistema operativo;
  • Utilizzare un firewall che ci protegge da eventuali attacchi esterni provenienti da internet;
  • Evitare di aprire files sconosciuti o di utilizzare supporti di memoria come chiavette USB o altro, senza averne fatto una scansione approfondita col vostro antivirus aggiornato; idem dicasi per quanto riguarda allegati di posta elettronica sospetti. Massima prudenza nella navigazione di siti che possano lasciare intuire una possibile diffusione di malwares.
Ma se la frittata è fatta, e cominciano a manifestarsi sintomi strani come cambiamento indesiderato dell'homepage del proprio browser, indirizzamento verso siti non desiderati, apertura improvvisa di pop-up di ogni genere e tipo... blocchi improvvisi e malfunzionamenti vari del sistema operativo, non ci resta che correre ai ripari.
Spesso non tutto è perduto: fortunatamente non sempre si è costretti a salvare il salvabile e a procedere con una bella formattazione, ma possiamo riuscire a "disinfettare" in maniera completa il nostro computer.

I passi da effettuare sono i seguenti:
  1. Eliminiamo dal computer quei files temporanei ove il codice dannoso potrebbe annidarsi; all'uopo possiamo utilizzare un'ottima utility free che si chiama CCleaner disponibile in lingua italiana;
  2. Se come sistema operativo utilizziamo XP, disabilitiamo il ripristino di sistema per evitare che in seguito il virus possa venire ripristinato insieme a tutti gli altri files.
  3. Riavviamo il sistema operativo in modalità provvisoria;
  4. Dopo aver disabilitato la connessione ad internet o ad altre reti LAN ed aver chiuso tutti i programmi eventualmente in esecuzione, eseguiamo una scansione completa ed approfondita col nostro antivirus aggiornato e procediamo con la rimozione dei virus individuati;
  5. Eseguiamo una scansione completa ed approfondita col nostro programma antimalware aggiornato e procediamo con la rimozione di eventuali minacce individuate.
Qualora eseguiti questi passaggi, non dovessimo essere riusciti a disinfettare il nostro PC, possiamo tentare con una "scansione online". Vi sono nel web molti servizi di questo tipo, anche se non sempre consentono l'eliminazione automatica dei files infetti ma soltanto la loro individuazione. Quindi bisognerebbe eliminarli manualmente, operazione però molto pericolosa specie per gli utenti meno esperti perchè si potrebbero eliminare erroneamente files essenziali al funzionamento del sistema operativo e compromettere definitivamente il funzionamento di quest'ultimo. Conviene in questi casi inviare i reports delle scansioni all'attenzione degli esperti dei tanti forum che si trovano in rete e chiedere la loro guida.

Idem dicasi per quanto riguarda l'utilizzo di HijackThis un potente tool che non è un antivirus ma una utility che individua voci di registro che non è detto siano codice dannoso ma potrebbero esserlo solo potenzialmente.
Quindi, per interpretare correttamente un log di HijackThis bisogna essere veramente esperti. Pertanto, se costretti ad utilizzare come ultima spiaggia HijackThis, consiglio vivamente, prima di procedere con l'eliminazione di qualsiasi voce che potrebbe essere essenziale al funzionamento del sistema operativo, di consultare un informatico veramente esperto che sia in grado di guidarci passo dopo passo onde evitare danni irreparabili.


Eliminare ask.com come search engine predefinito dal proprio browser

L'altro giorno, un mio amico mi ha chiesto aiuto perchè non riusciva ad eliminare dal proprio browser (Mozilla Firefox) Ask come motore di ricerca predefinito. Pur avendo provveduto a disinstallare la barra di ask attraverso il pannello di controllo, se inseriva un termine qualsiasi nella barra degli indirizzi di Firefox i risultati continuavano ad apparire in Ask anzichè in Google, come invece accadeva prima.
Per ripristinare Google come search engine predefinito su Firefox, evidentemente, bisogna andare a riconfigurare alcuni settaggi avanzati, normalmente nascosti all'utente medio, poichè la loro variazione è molto delicata ed è facile, se non si sa bene dove mettere la mani, fare danni anche seri al proprio browser.

Nel caso si utilizzi Mozilla Firefox, bisogna procedere così:

  1. Sulla barra degli indirizzi bisogna digitare il comando about:config (immediatamente verrà visualizzato un avviso che invita alla massima attenzione perchè si sta entrando nel cuore del browser, un po' come quando utilizzando il comando regedit si entra nel registro di sistema;
  2. Andare alla voce keyword.URL e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=navclient&q=
  3. Andare alla voce browser.search.defaulturl e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-&sourceid=navclient&q=
  4. Andare alla voce extension.snipit.chromeURL e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?&q={searchTerms}
  5. Riavviare Firefox.

Nel caso si utilizzi Internet Explorer, bisogna procedere così:

  1. Panello di controllo/Programmi e funzionalità (su Vista) o Installazione Applicazioni (su XP) ; Disinstallare Ask.com toolbar utilizzando il comando Rimuovi;
  2. Eliminare la voce ask.com da Pannello di controllo/Opzioni Internet/Generale/ Ricerca/Impostazioni oppure Pannello di controllo/Opzioni Internet/Programmi/Ripristina Impostazioni Web se si utillizza una versione antica di IE.

Inviare mail utilizzando un account diverso da quello del proprio provider

Chi ha diversi account di posta elettronica e preferisce gestirli attraverso un "client" come ad esempio Outlook Express o Thunderbird o tanti altri ancora, può avere la necessità (o il piacere) di inviare attraverso tale client dei messaggi non solo utilizzando l'account fornito dal proprio provider, ma anche con account diversi. In questo caso, mentre per la ricezione (gestita dal protocollo POP = Post Office Protocol) non ci sono problemi, invece per l'invio (gestito dal protocollo SMTP = Simple Mail Transfert Protocol), il programma va in errore. Questo perché molti provider non permettono l'invio di posta elettronica attraverso un SMTP diverso dal proprio. Quindi per ovviare al problema basta sostituire nella configurazione di ciascun account creato nel proprio client di posta il parametro SMTP proprio dell'account in questione con quello del proprio provider, ed il problema è risolto !

Esempio pratico:
Se ho come internet provider provider Libero, avrò anche una casella di posta elettronica del tipo mionome@libero.it configurata nel client con il parametro SMTP = mail.libero.it.
Se voglio inviare una mail attraverso il client utilizzando un account diverso, ad esempio mionome@gmail.com dovrò sostituire il parametro SMTP proprio di gmail con quello del mio provider cioè dovrò inserire nella configurazione di mionome@gmail.com come parametro SMTP quello di Libero: in pratica basta sostituire smtp.gmail.com con mail.libero.it.
Idem per eventuali altri account.


Come reindirizzare un sito

L'altro giorno ho registrato un URL relativo allo spazio web del mio sito. Non avendo, per mancanza di tempo, la possibilità di realizzarlo presto, ho deciso di reindirizzare chi si trovasse a visitare tale indirizzo, verso questo blog.
Mi è bastato inserire nel file index.html il seguente codice:

<meta http-equiv="refresh" content="8;url=http://www.nomesito.com">

dove il valore 8 indica i secondi dopo i quali partirà il reinidizzamento e http://www.nomesito.com è l'indirizzo del sito verso il quale il visitatore verrà reindirizzato.
Ovviamente lo stesso codice può essere utilizzato per reindirizzare un visitatore all'interno di uno stesso sito verso una sezione o una pagina diversa.


CDBurnerXP: masterizzare gratis

CDBurnerXP è un programma gratuito che consente di masterizzare CD e DVD multisessione, immagini ISO, di cancellare e riscrivere supporti riscrivibili, oltre a compilare Audio CD con possibilità di inserire pause tra le tracce. Supporta la maggior parte dei masterizzatori (cliccate QUI per visualizarne l'elenco). Si può installare su Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003 e Windows Vista. Consente la verifica i dati al termine del processo di scrittura e supporta la conversione bin/nrg → ISO. Addirittura è possibile predisporre le etichette dei dischi per la stampa. Infine, presenta un'interfaccia grafica molto pratica ed intuitiva che poco ha da invidiare a ben più noti e costosi programmi di masterizzazione. Se poi consideriamo che è disponibile anche in lingua italiana......


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