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Come impostare il file di paging in Windows Vista

Cos'è il file di "paging" ?
Quando la quantità di memoria RAM di un computer è insufficiente rispetto a quella richiesta dall'apertura contemporanea di più programmi, entra in gioco la cosiddetta "memoria virtuale," capace di simulare uno spazio di memoria centrale maggiore di quello fisicamente presente; questo risultato si raggiunge utilizzando spazio di memoria secondaria su altri dispositivi, di solito le unità a disco. Questo tipo di memoria è chiamato, in ambiente Linux, swap o spazio di swap (che in inglese significa "scambiare"), mentre, in ambiente Windows, è chiamata file di paging. Le operazioni di spostamento delle pagine dallo spazio di swap alla memoria fisica sono chiamate swapping.
Nei sistemi operativi dei computer gli algoritmi di paging dividono la memoria in parti di dimensioni minori, e la allocano usando pagine (da cui paging) come blocco minimo di lavoro.
In pratica, alla memoria fisica della RAM si somma quella memoria virtuale del file di paging, che è un file che il sistema operativo crea per simulare una quantità maggiore di memoria RAM. In alcuni sistemi operativi esso è salvato all'interno della partizione di avvio (ad esempio C:\pagefile.sys per Windows); in altri, come ad esempio Linux, un'intera partizione dell'hard disk è dedicata allo swapping. Ovviamente, il ricorso alla memoria virtuale rallenta notevolmente la velocità del computer, poiché essa comporta un lavoro di lettura-scrittura sul disco fisso.


Come impostare in maniera ottimale il file di paging in Windows Vista?
I punti fondamentali per configurare il file di paging in Windows Vista sono i seguenti:
  1. Dimensioni pari ad una volta e mezzo quelli della RAM installata sul PC ( se ad esempio abbiamo 1 Gb di RAM, setteremo il file di paging su di un valore pari a 1,5 Gb);
  2. Se si ha un solo disco fisso non partizionato il file di paging va posizionato necessariamente nell'unica partizione disponibile. Qualora, invece si abbia un unico HD con più partizioni e sconsigliato posizionare il file di paging su una partizione diversa da quella su cui è allocato il sitema operativo per evitare i continui spostamenti della testina di lettura dell'HD stesso dall'una all'altra partizione il che comporterebbe ulteriore lavoro e rallentamento del sistema; se invece si dispone di due dischi fissi, è consigliabile posizionare il file di paging sul secondo HD (quello che contiene solo i dati e non il sistema operativo);
  3. E' consigliabile dare un valore uguale per la dimensione minima e per quella massima in maniera da impostare un settaggio "statico" alla memoria virtuale.

Ma in pratica?
Start/Pannello di controllo/Sistema e manutenzione/Sistema
Click sul link a sinistra Impostazioni di sistema avanzate
>Avanzate / Prestazioni / Impostazioni
>Avanzate / Memoria Virtuale / Cambia
Verificare che non sia abilitata l'opzione Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità, togliendo eventualmente il segno di spunta
Selezionare l'unità su cui posizionare il file di swap
Impostare dimensione minima = a quella massima e pari ad una volta e mezza la quantità di RAM installata sul PC
Click su Imposta
Click su OK
Riavviare il sistema come richiesto.

N.B. PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE, SEGNALO CHE SULL'ARGOMENTO CI SONO DIVERSE SCUOLE DI PENSIERO: AD ESEMPIO C'E' CHI SOSTIENE CHE E' MEGLIO LASCIAR GESTIRE LO SWAPPING DAL SISTEMA OPERATIVO STESSO, SENZA DARE PARTICOLARI CONFIGURAZIONI MANUALI, C'E CHI NON E' D'ACCORDO SUL FATTO DI ATTRIBUIRE UNA IDENTICA DIMENSIONE INIZIALE E FINALE, PREFERENDO UNA CONFIGURAZIONE DI TIPO "DINAMICO", ETC, ETC.... IN REALTA' NON ESISTONO REGOLE FISSE VALIDE PER OGNI TIPO DI COMPUTER E PER OGNI TIPO DI SISTEMA OPERATIVO (VEDI SETTAGGIO DI PAGING CONSIGLIATO PER WINDOWS XP).
E' CHIARO CHE OGNI SETTAGGIO DEL FILE DI PAGING O DI SWAP CHE DIR SI VOGLIA, PER QUANTO OTTIMALE POSSA ESSERE, NON POTRA' MAI DARE RISULTATI PARTICOLARMENTE RILEVANTI IN QUANTO COME ABBIAMO VISTO LA MEMORIA VIRTUALE ALTRO NON E' CHE UN SURROGATO DI QUELLA FISICA. IN REALTA' LA SOLUZIONE MIGLIORE E' QUELLA DI AUMENTARE LA QUANTITA' DI RAM SUL PC IN QUESTIONE CONSIDERATI ANCHE I COSTI NON ELEVATI A FRONTE DI UNA VELOCIZZAZIONE DEL SISTEMA BEN PIU' APPREZZABILE !


Facebook e privacy

Vi segnalo un link ad una guida alla configurazione di Facebook, il popolarissimo socialnetwork che già nel settembre 2009 ha raggiunto 300 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.
La guida è semplice e sintetica ma bastevole per configurare Facebook secondo i criteri di privacy che ognuno preferisce.
La trovate sul blog weworldweb.blogspot.com cui potete accedere cliccando QUI


ProCon Latte: un filtro web per Firefox

Questa mattina, una mia collega mi ha chiesto come poteva proteggere i suoi figli, ancora in tenera età, che hanno da pochissimo cominciato a navigare in quell' oceano di informazioni, dati, immagini, e suoni che è la grande rete. Come sappiamo, internet è uno strumento formidabile ed utilissimo, però è anche un immenso calderone dove si trovano anche cose più o meno schifose ed abominevoli.

Per proteggere i nostri piccoli occorre configurare i browser in modo tale da filtrarne i contenuti ed impedire la navigazione di siti che presentino contenuti inopportuni.

Per quanto riguarda Internet Explorer possiamo settare in Strumenti/Opzioni internet/contenuti le restrizioni desiderate, assegnando una password di protezione.

A chi utilizza Firefox, consiglio un ottimo componente aggiuntivo che si chiama Procon Latte. Si tratta di un add-ons che filtra automaticamente la navigazione di questo browser, bloccando l'accesso a siti dai contenuto non graditi.

Potete scaricarlo a questo link:
https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1803
oppure a quest'altro collegamento dove troverete anche il link alla guida ed un link da cui scaricare una lista già pronta di termini italiani da filtrare nelle pagine web: http://www.extenzilla.org/scheda_estensione.php?id=756

Chi utilizza Vista può avvalersi degli strumenti offerti dal Parental Control del sistema operativo. Inutile ricordare che il migliore Parental control che esista è la presenza concreta e discreta e l'attenzione affettuosa dei genitori durante le attività dei propri figli !

Buona navigazione sicura a tutti !


Piccola guida all'elimimazione di virus, trojan e malware

Se è vero il detto che "Prevenire è meglio che curare", non mi stancherò mai di raccomandare alcuni accorgimenti elementari ma fondamentali per evitare di essere vulnerabili all' infezione di virus, trojan, keylogger, rootkit e malwares di ogni tipo:
  • Utilizzare sempre un antivirus aggiornato (ne esistono tanti, molto efficaci e anche gratuiti);
  • Oltre all'antivirus, abituiamoci ad usare anche un "antimalware" aggiornato (uno molto efficace e distribuito anche in versione gratuita è Malwarebytes' Anti-Malware);
  • Tenere sempre aggiornato il sistema operativo;
  • Utilizzare un firewall che ci protegge da eventuali attacchi esterni provenienti da internet;
  • Evitare di aprire files sconosciuti o di utilizzare supporti di memoria come chiavette USB o altro, senza averne fatto una scansione approfondita col vostro antivirus aggiornato; idem dicasi per quanto riguarda allegati di posta elettronica sospetti. Massima prudenza nella navigazione di siti che possano lasciare intuire una possibile diffusione di malwares.
Ma se la frittata è fatta, e cominciano a manifestarsi sintomi strani come cambiamento indesiderato dell'homepage del proprio browser, indirizzamento verso siti non desiderati, apertura improvvisa di pop-up di ogni genere e tipo... blocchi improvvisi e malfunzionamenti vari del sistema operativo, non ci resta che correre ai ripari.
Spesso non tutto è perduto: fortunatamente non sempre si è costretti a salvare il salvabile e a procedere con una bella formattazione, ma possiamo riuscire a "disinfettare" in maniera completa il nostro computer.

I passi da effettuare sono i seguenti:
  1. Eliminiamo dal computer quei files temporanei ove il codice dannoso potrebbe annidarsi; all'uopo possiamo utilizzare un'ottima utility free che si chiama CCleaner disponibile in lingua italiana;
  2. Se come sistema operativo utilizziamo XP, disabilitiamo il ripristino di sistema per evitare che in seguito il virus possa venire ripristinato insieme a tutti gli altri files.
  3. Riavviamo il sistema operativo in modalità provvisoria;
  4. Dopo aver disabilitato la connessione ad internet o ad altre reti LAN ed aver chiuso tutti i programmi eventualmente in esecuzione, eseguiamo una scansione completa ed approfondita col nostro antivirus aggiornato e procediamo con la rimozione dei virus individuati;
  5. Eseguiamo una scansione completa ed approfondita col nostro programma antimalware aggiornato e procediamo con la rimozione di eventuali minacce individuate.
Qualora eseguiti questi passaggi, non dovessimo essere riusciti a disinfettare il nostro PC, possiamo tentare con una "scansione online". Vi sono nel web molti servizi di questo tipo, anche se non sempre consentono l'eliminazione automatica dei files infetti ma soltanto la loro individuazione. Quindi bisognerebbe eliminarli manualmente, operazione però molto pericolosa specie per gli utenti meno esperti perchè si potrebbero eliminare erroneamente files essenziali al funzionamento del sistema operativo e compromettere definitivamente il funzionamento di quest'ultimo. Conviene in questi casi inviare i reports delle scansioni all'attenzione degli esperti dei tanti forum che si trovano in rete e chiedere la loro guida.

Idem dicasi per quanto riguarda l'utilizzo di HijackThis un potente tool che non è un antivirus ma una utility che individua voci di registro che non è detto siano codice dannoso ma potrebbero esserlo solo potenzialmente.
Quindi, per interpretare correttamente un log di HijackThis bisogna essere veramente esperti. Pertanto, se costretti ad utilizzare come ultima spiaggia HijackThis, consiglio vivamente, prima di procedere con l'eliminazione di qualsiasi voce che potrebbe essere essenziale al funzionamento del sistema operativo, di consultare un informatico veramente esperto che sia in grado di guidarci passo dopo passo onde evitare danni irreparabili.


Eliminare ask.com come search engine predefinito dal proprio browser

L'altro giorno, un mio amico mi ha chiesto aiuto perchè non riusciva ad eliminare dal proprio browser (Mozilla Firefox) Ask come motore di ricerca predefinito. Pur avendo provveduto a disinstallare la barra di ask attraverso il pannello di controllo, se inseriva un termine qualsiasi nella barra degli indirizzi di Firefox i risultati continuavano ad apparire in Ask anzichè in Google, come invece accadeva prima.
Per ripristinare Google come search engine predefinito su Firefox, evidentemente, bisogna andare a riconfigurare alcuni settaggi avanzati, normalmente nascosti all'utente medio, poichè la loro variazione è molto delicata ed è facile, se non si sa bene dove mettere la mani, fare danni anche seri al proprio browser.

Nel caso si utilizzi Mozilla Firefox, bisogna procedere così:

  1. Sulla barra degli indirizzi bisogna digitare il comando about:config (immediatamente verrà visualizzato un avviso che invita alla massima attenzione perchè si sta entrando nel cuore del browser, un po' come quando utilizzando il comando regedit si entra nel registro di sistema;
  2. Andare alla voce keyword.URL e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=navclient&q=
  3. Andare alla voce browser.search.defaulturl e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-&sourceid=navclient&q=
  4. Andare alla voce extension.snipit.chromeURL e sostituire il parametro ask.com con http://www.google.com/search?&q={searchTerms}
  5. Riavviare Firefox.

Nel caso si utilizzi Internet Explorer, bisogna procedere così:

  1. Panello di controllo/Programmi e funzionalità (su Vista) o Installazione Applicazioni (su XP) ; Disinstallare Ask.com toolbar utilizzando il comando Rimuovi;
  2. Eliminare la voce ask.com da Pannello di controllo/Opzioni Internet/Generale/ Ricerca/Impostazioni oppure Pannello di controllo/Opzioni Internet/Programmi/Ripristina Impostazioni Web se si utillizza una versione antica di IE.

Inviare mail utilizzando un account diverso da quello del proprio provider

Chi ha diversi account di posta elettronica e preferisce gestirli attraverso un "client" come ad esempio Outlook Express o Thunderbird o tanti altri ancora, può avere la necessità (o il piacere) di inviare attraverso tale client dei messaggi non solo utilizzando l'account fornito dal proprio provider, ma anche con account diversi. In questo caso, mentre per la ricezione (gestita dal protocollo POP = Post Office Protocol) non ci sono problemi, invece per l'invio (gestito dal protocollo SMTP = Simple Mail Transfert Protocol), il programma va in errore. Questo perché molti provider non permettono l'invio di posta elettronica attraverso un SMTP diverso dal proprio. Quindi per ovviare al problema basta sostituire nella configurazione di ciascun account creato nel proprio client di posta il parametro SMTP proprio dell'account in questione con quello del proprio provider, ed il problema è risolto !

Esempio pratico:
Se ho come internet provider provider Libero, avrò anche una casella di posta elettronica del tipo mionome@libero.it configurata nel client con il parametro SMTP = mail.libero.it.
Se voglio inviare una mail attraverso il client utilizzando un account diverso, ad esempio mionome@gmail.com dovrò sostituire il parametro SMTP proprio di gmail con quello del mio provider cioè dovrò inserire nella configurazione di mionome@gmail.com come parametro SMTP quello di Libero: in pratica basta sostituire smtp.gmail.com con mail.libero.it.
Idem per eventuali altri account.


Come reindirizzare un sito

L'altro giorno ho registrato un URL relativo allo spazio web del mio sito. Non avendo, per mancanza di tempo, la possibilità di realizzarlo presto, ho deciso di reindirizzare chi si trovasse a visitare tale indirizzo, verso questo blog.
Mi è bastato inserire nel file index.html il seguente codice:

<meta http-equiv="refresh" content="8;url=http://www.nomesito.com">

dove il valore 8 indica i secondi dopo i quali partirà il reinidizzamento e http://www.nomesito.com è l'indirizzo del sito verso il quale il visitatore verrà reindirizzato.
Ovviamente lo stesso codice può essere utilizzato per reindirizzare un visitatore all'interno di uno stesso sito verso una sezione o una pagina diversa.